Si tratta di una cifra enorme, circa 20 Miliardi di Euro in Italia che non troveranno un successore diretto, già nei prossimi 10 anni.
Ma qual’è la causa di tutto ciò?
Partiamo dal sottolineare che i detentori di questa ricchezza, sono in maggior parte over 65 per il 40% circa del patrimonio in questione.
Di questi over 65, (14 milioni di italiani) , circa la metà non hanno eredi diretti in quanto la maggior parte di loro sono coppie senza figli e persone non coniugate , detenendo però, quasi 2 Miliardi di euro.
Fra le possibili cause, potremmo annoverare il drastico calo delle nascite, che riduce la platea di quanti potrebbero ereditare e di certo la scarsa propensione dell’italiano medio a pianificare la trasmissione del proprio patrimonio anche solo con il “semplice” testamento.
Cosa succede in questi casi?
Quando non si pianifica la successione e senza eredi fino al sesto grado, tutto il patrimonio va allo Stato. Una ricchezza che non è composta solo da liquidità ma anche da investimenti che sostengono i mercati finanziari e da proprietà di aziende operanti direttamente sul territorio nazionale che producono beni e servizi e danno lavoro.
Questo fenomeno è in forte incremento e si stima che circa il 90% delle famiglie ricche italiane perdono il loro patrimonio alla terza generazione .
Le possibili soluzioni.
Affrontare per tempo e con il supporto di validi professionisti, la trasmissione del proprio patrimonio alle generazioni future, sfruttando gli strumenti giuridici disponibili scegliendo quelli più idonei alla situazione personale di ognuno.
